POSSIBILI ESCURSIONI e LUOGHI D’INTERESSE
TERMOLI - CASTELLO |
MOLISE
TERMOLI (km 5)
Suggestivo borgo medievale dominato dall’imponente Castello Svevo, testimonianza perfettamente conservata del sistema di fortificazioni edificato dall’Imperatore Federico II di Svevia nell’anno 1247; a pochi passi si trova la Basilica Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, meglio conosciuta come la Cattedrale di San Basso, che mantiene inalterato il suo fascino d’edificio sacro medievale, risultato di una serie di fasi edilizie iniziate nell’Alto Medioevo e terminate intorno al XIII sec.
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LARINO (km 24)
Antica capitale del popolo frenano ove è possibile ammirare l’Anfiteatro romano risalente all’80 d.C., il pittoresco centro storico d’impronta medievale, il Palazzo Ducale che conserva pregiati mosaici pavimentali e la Cattedrale di San Pardo, in stile romanico-gotico, edificata nel 1319.
AGNONE (km 95)
Bellissimo e pittoresco borgo antico impreziosito dalla presenza di numerose chiese e di piccole botteghe artigiane specializzate nella lavorazione del rame.
Da visitare la Fonderia di campane più antica del mondo: la Pontificia Fonderia Marinelli ove vi è la possibilità di ammirare le splendide campane conservate nel Museo Storico e di ascoltare un emozionante concerto.
CAMPOBASSO (km 70)
Capoluogo della regione Molise.
Caratteristico centro storico, presenziato dal castello Monforte, che ospita importanti chiese come la Chiesa di S. Antonio, esempio d’arte barocca, la Chiesa di San Giorgio, San Bartolomeo e San Leonardo, rappresentative dell’arte romanica. Da visitare il Museo Provinciale Sannitico e il Museo dei Misteri.
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ISERNIA (km 106)
Orgoglioso capoluogo di provincia che vanta l’alba della civiltà preistorica europea. Da segnalare: la Cattedrale di San Paolo Apostolo, costruita su un preesistente tempio italico, il Museo Santa Maria delle Monache con testimonianze sannitiche e romane e la trecentesca Fontana Fraterna.
SEPINO (km 98)
Denominata in passato Saepinum, è la più affascinante città antica molisana, che sorge da oltre duemila anni nel verde dell’Alto Molise lungo il “Tratturo” Pescasseroli-Candela. Le colonne e i capitelli jonici della basilica, il foro, la tomba dei Numisi, il mausoleo d’Ennio Marso, le strade lastricate e le porte fortificate di Terravecchia e di Boiano ricordano l’importanza di questo centro per i pastori in marcia tra l’Appennino e il Tavoliere.
OASI WWF di GUARDIAREGIA (km 98)
La seconda Oasi del WWF in Italia per estensione, in un comprensorio d’elevato valore naturalistico con la presenza di numerose specie di piante ed animali.
RISERVA MAB (km 130)
La Riserva MaB (Man and Biosphere) di Collemeluccio-Montedimezzo, è una delle cinque presenti in Italia istituite dall’UNESCO per le sue peculiari caratteristiche geomorfologiche e vegetazionali. La Riserva è nata con l’obiettivo di proteggere le aree naturali attraverso lo studio del rapporto tra l’uomo ed il mondo animale e vegetale. Da visitare le tre sezioni all’interno del centro visitatori dedicate agli arbusti, alla geologia e alla fauna locale.
PIETRABBONDANTE (km 90)
Paesino segnato dalla civiltà dei Sanniti Pentri, fiero popolo che a lungo si oppose alla dominazione romana; la sua identità culturale è testimoniata dall’area archeologica Bovianum Vetus caratterizzata da un ampio complesso monumentale che comprende i resti di possenti mura poligonali, templi, botteghe e un teatro con scena contenente 2500 posti a sedere.
SANTUARIO del CANNETO (km 55)
Situato lungo gli argini del fiume Trigno è risalente ai secoli XI-XII per merito dei Benedettini di Montecassino; nelle vicinanze è possibile ammirare i resti di una villa rustica romana.
SANTUARIO DI CASTELPETROSO (km 97)
Luogo di’intenso pellegrinaggio edificato sul luogo della duplice apparizione nel 1888 della Vergine Addolorata.
PUGLIA
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TREMITI (50 minuti di traversata con aliscafo)
Bellissime e leggendarie isole note come le “Perle dell’Adriatico”.
L’isola di San Domino è la più grande dell’intero arcipelago e la più ricca dal punto di vista naturalistico mentre l’isola di San Nicola è la più importante dal punto di vista storico ed artistico.
L’isola di San Nicola conserva numerose testimonianze storiche, protette tra le feritoie delle torri di avvistamento e le alte pareti rocciose; imponente è l’Abbazia di S. Maria a Mare, affascinante edificio medievale e bizantino, ove è possibile ammirare preziose opere d'arte come il pavimento musivo policromo del secolo XI ed il polittico ligneo del secolo XV.
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Possibilità di effettuare emozionanti gite in barca circumnavigando la scenografica isola di San Domino per ammirare gli azzurri fondali, le suggestive insenature, le imponenti scogliere e le meravigliose grotte marine naturali.
GARGANO (km 110)
Promontorio che si affaccia sul mare Adriatico che ospita la foresta Umbra, cuore del Parco Nazionale del Gargano, che si estende nella parte interna del Promontorio del Gargano, ricca di un’inaspettata successione di piante, fiori e paesaggi carsici dall’intatta e immota bellezza.
Piacevole una sosta presso il recinto dei daini e presso la cittadina marinara di Vieste con il suo pittoresco borgo medioevale arroccato su una bianchissima falesia calcarea.
Da segnalare anche Peschici, città denominata la “Perla del Gargano”, suggestivo borgo d’origine marinara abbarbicato su una rupe che si protende verso il mare.
SAN GIOVANNI ROTONDO (km 121)
Località dove è vissuto Padre Pio: da visitare la Chiesa Antica passando dalla Tomba fino a raggiungere la sua Cella, il Crocifisso delle Stimmate e la Via Crucis; presenza della nuovissima Chiesa disegnata dell’architetto Renzo Piano.
Nelle vicinanze si trova Monte Sant’Angelo, conosciuto per il santuario-grotta, la statua in alabastro dell’Arcangelo San Michele, le testimonianze storico architettoniche e la spettacolare vista panoramica che si apre sul golfo di Manfredonia.
ABRUZZO
VASTO (km 38)
Antica città di Histonium ove è possibile ammirare il Castello Caldoresco, antica fortezza militare in piazza Barbacani e piazza Rossetti, antico anfiteatro romano; da segnalare la panoramica e suggestiva loggia Ambling, le cisterne romane, la chiesa di S. Maria Maggiore, la cattedrale di S. Giuseppe e il nobile ed elegante palazzo dei Marchesi D’Avalos. LANCIANO (km 77)
Città d’arte, di fiere e del Miracolo Eucaristico; il prodigio si è verificato nel secolo VIII ed è consistito nella trasformazione dell’ostia grande in Carne e del vino in Sangue; esso è custodito all’interno del Santuario di San Francesco ed è il primo ed il più grande della Chiesa cattolica.
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